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Assassin’s Creed potrebbe rilasciare un multigiocatore chiamato Invictus nel 2025

Il 2025 si sta preannunciando come un anno ricco per il franchise di Assassin’s Creed, e non solo per il successo ottenuto da Assassin’s Creed Shadows. Secondo le indiscrezioni più accreditate, tra cui quelle del noto insider Tom Henderson, Ubisoft avrebbe in serbo un altro progetto ambientato nell’universo degli Assassini: Assassin’s Creed Invictus, uno spin-off multiplayer che potrebbe arrivare già entro quest’anno.

La notizia arriva in modo non ufficiale: un semplice scambio su X (ex Twitter), in cui Henderson ha lasciato intendere che l’uscita è prevista per il 2025. Il gioco, però, non è stato ancora annunciato pubblicamente da Ubisoft, fatta eccezione per una menzione fugace nel report finanziario dell’ottobre 2022, in cui si parlava di un progetto multiplayer sotto il nome in codice Invictus, collegato alla piattaforma Assassin’s Creed Infinity.

Sebbene non si tratti di una direzione del tutto inedita, dato che la componente multiplayer è già comparsa in Assassin’s Creed Brotherhood e nei titoli successivi, Invictus sembra voler abbandonare ogni vincolo alla narrazione classica per sperimentare in territori più “game as a service“, potenzialmente anche free-to-play.

Assassin's Creed tutti i titoli Ubisoft della saga

Multiplayer competitivo e spirito arcade: un nuovo volto per Assassin’s Creed

Ciò che rende il nuovo rumoreggiato titolo particolarmente interessante è il suo netto distacco dalle radici narrative e storiche della serie. Secondo le fonti di Insider Gaming, il titolo si presenta come un’esperienza multiplayer competitiva in stile arcade, con influenze dichiarate da giochi come Fall Guys e Super Smash Bros.. I giocatori si sfiderebbero in round strutturati su modalità diverse: deathmatch a squadre, tutti contro tutti, e persino competizioni di parkour in stile speedrun.

L’obiettivo? Offrire un’esperienza leggera, immediata, ma non per questo superficiale. Sono previsti poteri speciali da attivare in partita e una telecamera più distante rispetto a quella dei capitoli principali, a sottolineare la volontà di puntare su un ritmo più frenetico e meno immersivo. Interessante anche la scelta di includere personaggi e mappe provenienti da altri giochi della serie, con presenze iconiche come Ezio Auditore e Cesare Borgia. Una sorta di crossover multiplayer che strizza l’occhio alla nostalgia dei fan, ma con uno stile tutto nuovo.

L’unico dubbio è legato al tempismo. L’uscita di Shadows ha già movimentato l’inizio del 2025 per Ubisoft, rendendo improbabile un lancio ravvicinato di Invictus. Oltretutto, stando a Bloomberg, Ubisoft è impegnata nella creazione di una nuova società dal valore di 4 miliardi di euro, dove Tencent sarà tra i principali investitori con 1.16 miliardi per una partecipazione del 25% e un accesso alle licenze delle serie Assassin’s Creed, Far Cry e Tom Clancy’s Rainbow Six. Più plausibile, dunque, una finestra autunnale o a fine estate, quando l’attenzione mediatica potrebbe nuovamente puntare sull’IP, magari sfruttando l’hype pre-holiday season.

Logo di Assassin's Creed Infinity

Leggi anche: Un nuovo Far Cry torna al punto d’inizio: Ubisoft riavvia il multiplayer ambientato in Alaska

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Andrea Moffa

Andrea Moffa

Eroe numero 50 di Overwatch 2. Appassionato di notizie videoludiche. Esploro e condivido le avventure e le ultime info di questo mondo in continua espansione.

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