Nintendo Switch 2 è realtà. Dopo il teaser trailer rilasciato a gennaio, la casa videoludica giapponese ha finalmente presentato con un accattivante spot pubblicitario quella che sarà destinata a diventare la sua nuova console di punta.
Nel corso della presentazione, la multinazionale con sede a Kyoto ha colto l’occasione per rilasciare nuove informazioni circa la nuova Switch e le modalità per acquistarla. Quanto ai preordini, Nintendo ha precisato che, sul My Nintendo Store, questi non saranno aperti a tutti, bensì a una cerca ristretta di utenti. La società ha anche elencato i criteri selettivi per gli inviti e le modalità di partecipazione.
Chi potrà preordinare in anticipo Nintendo Switch 2? I criteri di selezione
I preordini della nuova console Nintendo si apriranno il prossimo 8 aprile sul sito ufficiale della casa nipponica, il My Nintendo Store, ma solo alcuni utenti potranno effettivamente preordinare la macchina. La casa di videogiochi ha reso noto che “la possibilità di preordinare una console Nintendo Switch 2 nel My Nintendo Store sarà inizialmente offerta solo su invito a una selezione di membri ”.

La casa di Kyoto ha precisato che saranno inviati in modo casuale al preordine di Nintendo Switch 2 solo le persone che presentano taluni requisiti. In primo luogo, l’utente deve essere iscritto al Nintendo Switch Online da almeno 2 anni senza interruzioni (evidenziamo che l’iscrizione deve essere mantenuta almeno fino al giorno del preordine).
In secondo luogo, il sistema preferirà di chi ha trascorso maggior tempo a giocare sulla Switch, è prevista una sorta di priorità nei confronti dei profili con più alto tempo di gioco. Analogamente, saranno preferiti gli utenti che hanno deciso di cedere i propri dati a Nintendo per fini commerciali.

Da ultimo, gli inviti verranno ricevuti solo da coloro che si sono iscritti alla newsletter di Nintendo e mantengono tale sottoscrizione fino al giorno di ricezione dell’invito. Per farla breve, vengono preferiti i clienti che hanno fatto guadagnare di più la celebre azienda giapponese.
In ogni caso, Nintendo ha giustificato questa decisione qualificandola come giustificando tale decisione come un “segno di riconoscenza verso gli utenti più assidui […] in Europa e nel Regno Unito”. Allo stesso tempo, non si può non pensare che criteri selettivi così stringenti costituiscano delle misure volte ad arginare l’attività di bagarinaggio che, da qualche tempo a questa parte, sta interessando il mercato online.

Fonti: 1