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One Piece: il vero motivo della perdita del braccio di Shanks potrebbe essere ora più chiaro

Più si va avanti nella storia e più i fan di One Piece non riescono a capacitarsi di come Shanks, uno degli Imperatori che allo stesso tempo è stato identificato come uno dei pirati più forti al mondo, sia riuscito a perdere il suo braccio contro un Re del Mare, nonostante la sua aura che successivamente lo ha spaventato e il fatto che, già dalle prime battute quando lo abbiamo conosciuto per la prima volta al villaggio di Foosha, egli fosse estremamente potente e, potenzialmente, in possesso di un invidiabile controllo delle varie tipologie di Haki.

La perdita del braccio sinistro non ha condizionato in alcun modo la sua ascesa a pirata temuto e influente, ma l’idea che una figura tanto abile e potente lo abbia perso con una tale “facilità”, ha fatto storcere il naso alla community a lungo. Nemmeno le sue parole che attestano di aver compiuto questo sacrificio come una scommessa nei confronti di Luffy, sono state una scusante soddisfacente. Ma i recenti sviluppi del manga potrebbero aver cambiato le carte in tavola, dato che sta avanzando una teoria particolarmente efficace. Prima di parlarvene, facciamo un appello sugli spoiler, dato che andremo a parlare dei capitoli del manga tra il 1130 e il 1143.

One Piece, Shanks perde il braccio per salvare Luffy

L’Abisso al centro di tutto

Il nuovo arco narrativo di Elbaph, finora, si è dimostrato essere un vero pozzo di informazioni e rivelazioni, tra cui una delle più importanti è l’appartenenza (e per molti la conferma) di Shanks al casato dei Figarland, una delle famiglie più influenti del mondo di One Piece, dato che Figarland Garling non è solo un Drago Celeste e il capo dei Cavalieri Divini (ex), ma ora è addirittura diventato un Astro di Saggezza.

Anche la scoperta dell’esistenza di un gemello di Shanks, suo fratello Shamrock, è stata una notizia scioccante, ma è proprio grazie a lui e al resto dei Cavalieri Divini presentati in questo arco che ora abbiamo una teoria efficace sul vero motivo per cui Shanks ha perso il braccio. Tutto ruota intorno al cosiddetto Marchio dell’Abisso, un concetto che ci è stato introdotto recentemente, ma che avevamo visto anche nell’arco di Egghead, pur non ricevendo un nome ufficiale.

Tramite esso, sembra che i Cavalieri Divini possano essere evocati in qualsiasi punto del mondo da un altro possessore del marchio, come una sorta di richiamo. Non è chiaro se c’è qualcuno che possa sfruttarlo per teleportarsi liberamente o raggiungere un punto già visitato, senza l’intervento di un altro possessore; un dubbio che nasce dal fatto che Saturn su Egghead, così come Shamrock e Gunko su Elbaph, hanno compiuto questo viaggio senza l’ausilio di un’altra persona, almeno per quanto ne sappiamo noi fan di One Piece (potrebbe essere anche merito di Imu o esserci una sorta di traditore).

Abbiamo parlato in precedenza di questo Marchio, analizzandolo e trovando un parallelismo interessante e plausibile con la Bibbia, una tematica religiosa spesso usata da Oda. Come abbiamo detto in quell’occasione, nel capitolo 13:16 del testo sacro, si parla della Bestia del Mare, che impone ai suoi seguaci di portare un marchio per essere riconosciuti. Questo concetto potrebbe essere associato a Imu e ai seguaci del Governo Mondiale, creando due fazioni: una che si oppone a Dio e una che lo segue. Nel contesto, Shanks apparteneva alla prima per nascita, ma i dogmi imposti e/o una vita vissuta in maniera molto diversa, lo hanno portato a distaccarsi.

One piece 1140 il pentagramma dell'abisso

Il distaccamento di Shanks dai possessori del Marchio

L’ipotesi è che quando il Cavaliere Divino Sommers è stato evocato su Elbaph, in mutande, il suo marchio fosse ben visibile sul suo braccio, indovinate quale? Il sinistro. Secondo i ragazzi di That One Piece Talk e molti altri membri della community di One Piece, il vero motivo per cui Shanks ha perso il braccio è stato per distaccarsi definitivamente dal Governo Mondiale e rendere impossibile l’evocazione tramite il marchio, il quale era tatuato anch’esso e in modo indelebile sul suo braccio sinistro. Shanks avrebbe potuto trovare un qualsiasi altro modo per rimuovere il Marchio, ma ha optato per questa scelta anche per ragioni simboliche: un sacrificio consapevole verso il prescelto a diventare il Dio del Sole Nika.

Come specificato, si tratta di una possibilità, seppur minima, di spiegare questo gesto, dato che il pensiero, col senno della dimostrazione di forza di Shanks e le abilità esistenti nel mondo di One Piece, si sposta inevitabilmente sul fatto che il Rosso avrebbe semplicemente potuto sfruttare l’Haki: quello della percezione per evitare il morso del Re del Mare, quello dell’armatura per rivestire il braccio se il morso fosse stato inevitabile e persino quello del re conquistatore per spaventare o far svenire la bestia marina, esattamente come ha fatto pochi istanti dopo.

In sostanza, la teoria è che esista un motivo sensato dietro questo gesto, che si distacca dall’ipotesi che Oda abbia semplicemente sbagliato e/o non volesse far perdere il braccio a Shanks. Tuttavia, per molti, questa teoria o qualsiasi altra esistente, suona come un retcon di Oda, ovvero un modo di correggere e modificare un evento, vista la “difficoltà” nel prevedere una cosa del genere 25 anni prima. Ma dopo aver letto l’arco di Elbaph e aver visto il genio e il foreshadowing (indizi per anticipare eventi futuri) dell’autore, davvero possiamo ancora pensare alla difficoltà di una narrativa simile e che non fosse tutto un piano per ricollegarsi a questo punto della storia? Secondo il nostro parere, no, non possiamo.

One Piece: Oda sta cominciando a delineare il vero ruolo di Shanks?

Leggi anche: One Piece 1141 teoria: il percorso attuale di Luffy è il frutto di un piano di Shanks?

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Andrea Moffa

Andrea Moffa

Eroe numero 50 di Overwatch 2. Appassionato di notizie videoludiche. Esploro e condivido le avventure e le ultime info di questo mondo in continua espansione.

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