MyAnimeList è stato tra i primi siti database di anime, ma negli anni è stato superato in diversi ambiti da AniList, che ad oggi offre un’interfaccia più moderna e user-friendly. Ma nonostante questo sono ancora numerosi gli utenti che usano il primo, anche se presto potrebbero decidere di cambiare idea: infatti MyAnimeList è stato venduto dalla sua attuale proprietaria Media Do alla compagnia giapponese Gaudiy.
MyAnimeList è stata venduta a una compagnia specializzata in AI e blockchain
La notizia non dovrebbe in realtà far storcere così tanto il naso, ma è inevitabile che lo si faccia quando si legge il tipo di business della nuova proprietaria. Gaudiy è un’azienda che basa il suo business su tre elementi principali: l’AI generativa, gli NFT (che se ricordate ormai hanno perso quasi tutto il loro valore) e la blockchain.
Nata nel 2018 da un’idea del CEO Yuya Ishikawa, l’azienda presenta il suo obiettivo di creare piattaforme dove i fan delle serie possano interagire e divertirsi con delle frasi in un certo senso filosofiche come “Stiamo creando delle ‘nazioni per i fan’ che libereranno la creatività e il fascino dell’uomo” oppure “Stiamo utilizzando tecnologie all’avanguardia come la blockchain e l’AI per poter creare una società in cui è possibile scegliere ciò che si incontra“, e pochi mesi fa ha pure aperto una filiale negli Stati Uniti.

Gestisce principalmente due piattaforme: Gaudiy Financial Labs, che fornisce dei servizi finanziari basati sul Web3 e Gaudiy Fanlink, piattaforma incentrata su blockchain e NFT che vede tra i partner principali persino aziende di grosso calibro dell’intrattenimento giapponese (tra cui Sony Music Group, Bandai Namco, Sanrio, Aniplex, Shueisha, TOHO e ComicSmart, Inc.). Purtroppo è difficile immaginarsi un futuro roseo per la piattaforma, e già molti stanno suggerendo agli utenti di passare completamente ad AniList.
Ancora non sappiamo i motivi che hanno portato Media Do a vendere MyAnimeList, anche se possiamo presupporre che magari il sito non ha generato chissà che ricavi nell’ultimo periodo. L’azienda – il cui business principale è la distribuzione di ebook per molte case editrici giapponesi – avrebbe dichiarato che di aspetta un guadagno di 531 milioni di yen dal primo quarto del nuovo anno fiscale (che terminerà il prossimo 26 febbraio), ma quanti di questi soldi derivano dalla vendita di MAL?
