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Hulk Hogan scatena la Trumpa-mania: “Hanno sparato al mio eroe e al prossimo presidente”

La convention del partito Repubblicano a Milwaukee è stata contraddistinta da una serata ricca di entusiasmo e ospiti di una certa rilevanza, tra cui la leggenda del wrestling Hulk Hogan, il quale ha portato avanti uno show eccellente per mostrare il suo supporto a Trump nella sua corsa alla carica di presidente degli Stati Uniti d’America per la seconda volta nella sua carriera.

Tipicamente Hulk Hogan è conosciuto per essere un personaggio vivace ed eccentrico, che non si frena dal fare la voce grossa quando è necessario, come in questo caso dove è stato chiamato sul palco per diffondere il suo messaggio e infiammare il pubblico dei presenti. Come detto dallo stesso wrestler, l’energia che circondava l’intera convention era talmente elevata, che lui stesso si sentiva come al Madison Square Garden, pronto a conquistare l’ennesimo titolo dei pesi massimi.

Dichiarazioni che hanno mandato la folla in visibilio, proseguite con messaggi d’incitazione nei confronti di tutti i presenti, definiti “veri Americani” e soprattutto nei confronti di Donald Trump, da lui identificato come il suo eroe e un gladiatore in grado di unire ancora una volta tutta l’America. Il suo discorso è stato caratterizzato da molteplici riferimenti al mondo del wrestling e alla sua esperienza passata, confrontata con la campagna elettorale dell’attuale ex presidente, ma un segmento in particolare può essere considerato il momento saliente di tutto lo spettacolo.

Donald Trump, Hulk Hogan e le rispettive famiglie e colleghi

Il messaggio di supporto di Hulk Hogan

Poco prima del discorso principale del candidato alla Casa Bianca, Hulk Hogan ha infiammato la serata con un discorso durato all’incirca 10 minuti, scatenando quella che è stata considerata una vera e propria Trumpa-mania, riferimento chiaro al suo slogan Hulkamania che lo ha reso tanto popolare, e identificando tutti i veri Americani come Trumpites nel momento in cui il protagonista del tutto tornerà nel suo ruolo di presidente degli Stati Uniti, incoraggiandoli a scatenarsi per tutta la durata della carica, ovvero per i quattro anni successivi. Il discorso si è fatto più serio e incentrato sullo spettacolo quando ha deciso di ricordare il momento dell’attentato, accompagnandolo con la rabbia che lo contraddistingue e con la classica maglietta strappata con forza.

“Sapete, quando penso a Donald, penso al fatto che la sua famiglia sia stata compromessa, che il suo business è stato compromesso. Ma quello che è successo la scorsa settimana, quando hanno sparato al mio eroe e hanno provato a uccidere il prossimo presidente degli Stati Uniti… QUANDO È TROPPO È TROPPO!!! E con questo dico: lasciate scatenare Trumpa-mania, lasciate che governi di nuovo, fate in modo che Trumpa-mania renda l’America grande ancora una volta!”

Rimuovendosi la giacca e strappandosi la maglietta nera (segmento che comincia al minuto 3.11 del video sottostante), rivelando una seconda maglietta a favore del partito Trump-Vance, il tag team menzionato da Hulk Hogan meritevole della carica, egli ha urlato ai sostenitori di fare la scelta giusta e di diventare veri Americani. Tanta passione e tanti applausi per questa introduzione importante, che sottolinea ancora una volta la capacità dell’attuale concorrente per la carica di presidente di saper intrattenere il pubblico Americano e soprattutto sapere cosa organizzare, fare e dire per scatenare l’entusiasmo.

Hulk Hogan nella sua caratteristica posa nella convection a sostegno di Trump

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Andrea Moffa

Andrea Moffa

Eroe numero 50 di Overwatch 2. Appassionato di notizie videoludiche. Esploro e condivido le avventure e le ultime info di questo mondo in continua espansione.

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